barattolopride

L’11 giugno Barattolo pride sarà a Roma per l’Eruropride,per l’occasione abbiamo organizzato 3 autobus che partiranno da Bologna AUTOSTAZIONE PENSILINA 25

  1. partenza 11/6 ore 08:30 ritorno 11/6  ore 22:3o  (costo biglietto 15 euro)
  2. partenza 11/6 ore 08:30 ritorno 12/6 ore 08:00 (costo biglietto 20 euro)
  3.  partenza 11/6 ore 08:30 ritorno 12/6 ore 14:00 (costo biglietto 25 euro)

I biglietti sono in vendita al barattolo cafè via del Borgo di san Pietro 16/a

per info mail: barattolo.bo@gmail.com tel. 3292087394 / 3475070219

BARATTOLO PRIDE III

Barattolo Pride torna sabato 7 Maggio a partire dalle ore 19 presso lo Scalo San Donato per una 12 ore di spettacoli, musica e informazione accompagnati da prelibatezze culinarie.

Ancora una volta obiettivo principale è il finanziamento per la partecipazione al Roma Europride 2011 dei collettivi artistici e politici femministi, lesbici, gay, trans e queer di Bologna che hanno aderito al progetto.

Il progetto Barattolo Pride nasce dall’esigenza comune di singole/i e di gruppi che da anni si muovono sul territorio bolognese: ‘Siamo Donne,Lesbiche, Gay, Trans, Queer, Intersex, Femministe che fanno dell’antifascismo, antirazzismo e antisessismo il punto di partenza di analisi e militanza quotidiana. Pensiamo che la costruzione di relazioni tra soggetti sia uno degli strumenti fondamentali per opporsi ad un sistema che fa della discriminazione l’arma più affilata!’

In collaborazione con

Betty&Books (http://www.betty-books.com)

Comunicattive

Facciamo breccia (http://www.facciamobreccia.org)

Frangette estreme

Fuoricampo Lesbian Group (http://www.fuoricampo.net)

Laboratorio Smaschieramenti

Le Frau

Let’s Queer

Made in Woman (http://www.myspace.com/madeinwoman)

Mit

Mujeres Libres Bologna

SexyShock

To/Let

h.19

presentazione progetto Barattolo pride

con interventi di:
Graziella Bertozzo
Luki Massa
Porpora Marcasciano
Renato Busarello
Venere

h.20

(open kitchen)

TRANSISTERS

spettacolo teatrale scritto e diretto da Ila Covolan

con Nicole de Leo e Ila Covolan

Transisters è la storia di un transito. Un ritorno all’interno della propria coscienza, per risolvere un passato travagliato, di costrizione, di voglia di fuga, di invisibilità, verso una, molte forme di altre migrazioni.È la storia di chi transita: non solo da un genere all’altro, ma anche da uno stato all’altro, attraverso confini che sono corpi, frontiere, coscienze, perdono.

h.21

DUC (frangette estreme)

live arpa elettrica

h.22

LA MADONNA PIANGE GLITTER

III sfilata della madonna

a cura di Let’s Queer

In occasione del mese mariano, Let’s Queer ripropone la “SFILATA DELLA MADONNA”: sabato 7 maggio collettivi, associazioni, gruppi di lavoro, improbabili aggregazioni di individui e singoli soggetti desideranti, verranno chiamati a dar libero sfogo alla propria creativa vena iconoclasta in un contest che prevede l’ideazione di una propria “madonna” da far sfilare in passerella.

Il modello madonnaro dovrà rivisitare l’iconografia cattolica della vergine (!?!) partendo da tematiche di genere, spunti queer, estetiche trash e demenziali colpi di genio.

h.24

DJ-SET

::bunker::

AMIGDALA from ROMA

PHONOLA (Amigdala) dirty electro

PACONAZIM (Amigdala) visual distortion

::sala bar::

dj GOCCIA + dj MISFATTA

(rock-electro)

dj SOFA QUEEN

(tech-house)

dj MIGHTYMAU

(indie-electro)

vj VERTEBRA

::sala fluo::

djQ from djdiversi Milano

(elettropop, queerbit)
dj MARIX

(indierock-arab pop)

Ingresso libero fino alle 22

dalle 22:00 5 euro con tessera associativa

SERATA AUTOFINANZIAMENTO EUROPRIDE 2011

Scalo San Donato via Larga 49 autobus 14-20 fermata Svevo

https://barattolopride.wordpress.com

http://www.amigdalaqueer.it/

http://goghigoghi.wordpress.com/


Immagine

 Proiezione video e assemblea aperta puta-lesbo-trans-femminista-frocia @ Osteria del Barattolo, domenica 1 aprile 2012, ore 20.30

Con il pride lesbiche-gay-intersex-trans celebrano l’anniversario della rivolta di Stonewall del 28 giugno 1969. Una rivolta inserita nelle lotte sociali degli anni sessanta di afroamerican*, femministe, operai*, student*. Una rivolta, quella partita allo Stonewall Inn di New York, contro il ghetto gestito dalla mafia in cui le froce erano costrette a stare da uno stato poliziesco e repressivo. Una rivolta contro il controllo dei corpi e delle sessualità eccentriche.

Per anni abbiamo chiesto allo Stato il riconoscimento dei diritti, ma che succede quando dello Stato “sovrano” non resta che un governo tecnico manovrato dalla BCE?

Abbiamo pensato che insistere sulla discriminazione di cui siamo vittime ci avrebbe fatto guadagnare qualcosa, ma il pride, l’orgoglio, non è la vittimizzazione, non è la richiesta di essere integrati fra i “normali”, è l’affermazione della propria favolosità e diversità.

Abbiamo pensato che la visibilità sfoggiata il giorno del pride potesse cambiare la cultura… però a tette nude o benvestite? Quanto deve essere “carina” la nostra immagine perché ci apprezzino? E che ne sarà di noi se con la crisi non potremo più permetterci l’estetista, il parrucchiere, la sauna o abiti alla moda? Gli angolini di accettazione sociale che abbiamo strappato sono per la maggior parte legati alla nostra capacità di spendere, di essere consumatori. Ma che succede quando di soldi non ne hai più? 

Oggi molte donne, lesbiche e froce vivono in un paradosso…Sono discriminate, invisibili, ma a volte invece si ritrovano a essere ricercate, ipervisibili, apprezzate e sfruttate in certi tipi di lavori proprio in quanto donne o froce: perchè siamo più creative (dicono), più comunicative, di più bella presenza, abbiamo ampie reti di relazioni da mettere a frutto e spesso non abbiamo mariti e figli che ci distolgono dalla dedizione al lavoro. Così tutta la nostra vita è messa a lavoro. Dovremmo esserne contente?

Nel clima di ristrettezze, sacrifici e austerità che si respira, la nostra favolosità rischia di apparire un lusso, rischia di sembrare il superfluo di cui ci occuperemo dopo aver risolto problemi più gravi, o uno scandaloso eccesso di desideri fuori luogo.

In mezzo a tutto questo, cosa vogliamo da un pride? Qual è la nostra rivolta oggi, contro quali poteri? Perché non portarla nelle lotte sociali per il reddito, l’insolvenza, contro il comando del capitale finanziario e frocizzarle? …Perchè se anche potessi sposarti, come lo pagheresti il pranzo di nozze?

Vi invitiamo a discuterne domenica 1 aprile h 20.30 all’Osteria del barattolo, per costruire insieme percorsi esistenziali e politici sostenibili e favolosi!

Con proiezione di “Sylvia rimembri ancora…” (documentario, 20 min., di No code e Forte Prenestino, 2001), “A present for Sylvia” (10 min. di Porpora Marcasciano e Luki Massa),  video di Judith Butler al Pride 2010 di Berlino e al movimento Occupy + altri spezzoni inediti a sorpresa.

Per info: reteputa.bo@gmail.com


Rete PutaLesboTransFemministaQueer
Antagonismogay/Laboratorio Smaschieramenti – Barattolo – Fuoricampo lesbian group – Frangette Estreme- Let’s queer – Made in Woman – Mit – Sexyshock – …e altre singole favolosità

La prima puntata de THE DARK SIDE OF THE PRIDE, il programma di approfondimento di Radio Kairos che segue il percorso bolognese delBarattolo Pride verso l’11 giugno romano ed il pride europeo, (s)ragiona sulla laicità.
Tra una conversazione foucaultiana con Judith Revel e pillole audio tratte dal film di Antonia Bird “Il prete”, interviene in studio Graziella Bertozzo di Facciamo Breccia per parlare di chiesa cattolica e poteri, identità e sessualità, danza/militanza, strana bologna, neoliberismo e corpi – i nostri corpi.

The Dark Side of The Pride andrà in onda su Radio Kairos 105.85 FM (o in web streaming dal sito http://www.radiokairos.it) con altre 3 puntate ogni venerdì alle 15: cittadinanza (20 maggio), antifascismo (27 maggio), autodeterminazione&liberazione (3 giugno).

Stay human, stay tuned.

Venerdì 6 Maggio al Barattolo cafè (via del borgo di san Pietro 16) ci sarà l’estrazione della lotteria BARATTOLO PRIDE!!

La lotteria, come tutte le attività di Barattolo Pride, l’obiettivo di finanziare la partecipazione attiva dei gruppi che hanno aderito al progetto al ROMA EUROPRIDE 2011

i biglietti sono in vendita al barattolo cafè e costa 3 euro

QUESTI SONO I FANTASTICI PREMI!!!

FrangettEstreme presenta:

“NIENTE E’ PER SEMPRE”

Venerdì 29/04/11 @ seXM24, via Fioravanti 24 BO

:::Serata di autofinanziamento BARATTOLO PRIDE:::

Dalle 22.30 – ingresso 3 euro:

Zona Olimpo Overground:

:: DIVINITY DEATH MATCH: scontri tra religioni (performance)
:: CASCAO & LADY MARU live (etno disco punk)
:: ST.ROBOT  (La Roboterie)
:: ALEK T (La Roboterie)

Zona Ade(laide) Undeground:

:: Un macello di sangue (mostra fotografica di Luca Gaetano)
:: JAY DIES FOR FRIES live (funky glitch)
:: SOROTON (bestiastrana)
:: KAPS (zoccol@ dura del movimento)
:: SUOR BRACIOLA (balli lenti di gruppo)

frangetteestreme.noblogs.orgbarattolopride.wordpress.comecn.org/xm24

Cascao & Lady Maru (etno disco punk)

http://soundcloud.com/lady-maru-cacao

Provengono dalla scena post punk wave romana, Maru nelle sue vicissitudini ha suonato nei Dance Club in giro per il mondo, è cultrice della musica come performance, leggerezza e vitalità, Cascao è un ballerino, cameriere e produttore di dimensioni interessanti. Spesso sono accompagnati dai loro video irriverenti e sono prodotti da Rodon (Gamma Rec).

Jay Dies For Fries (funky glitch )

http://soundcloud.com/jay_dies_for_fries

La Roboterie (teknoelettroproject)
La Roboterie è un progetto alimentato elettricamente che rompe i confini tra musica e arte, volontà e istinto, esseri robotici ed essere umani, per diventarne, nell’oscurità, il punto d’intersezione. Prende vita nei sobborghi di Roma dopo una gestazione berlinese che ne dà l’imprinting musicale, e milanese, che ne rende forma e immagine. Il passaggio estetico che attraversa, innestandoli, gli archetipi robotici dall’immaginario ludico e rassicurante dei robot di latta anni ’50 a quello più misterioso, seducente e a tratti ansiogeno dei cyborg, intenti a costruire un futuro a propria immagine e somiglianza. La Roboterie è l’occasione notturna che tutti i robot aspettavano per esprimere, tra echi metallici e suoni sintetici, una sfumatura della loro anima bionica vissuta sempre tacitamente: la loro femminilità. Nelle notti de La Roboterie, attraverso i suoi molteplici modi espressivi – musica tekno ed elettronica, art show, installazioni video, performance – si insinua un rapporto sempre più intimo e complice tra carne e metallo.Il rapporto semantico tra umano e macchina e tra pensante e pensato viene messo in discussione da una reciproca contaminazione: i robots sono sempre più umani e gli umani sono sempre più robots.

http://www.laroboterie.info/

St.Robot
St.Robot è colui che ha assemblato i circuiti, riattivato i sensori e agito sugli acceleratori di velocità per dare vita a La Roboterie, teknoelettroproject, attualmente un’importante realtà nel panorama della musica elettronica del nostro paese. In soli due anni la sua musica ha contagiato le dancefloor di tutto il paese. La sua volontà di rompere i confini che dividono i differenti generi, l’attitudine nel cercare insistentemente la qualità musicale, l’attenzione rivolta al pubblico che sempre più numeroso lo segue in ogni sua singola esibizione hanno reso St. Robot in poco più di due anni di attività uno dei nomi più conosciuti e importanti della scena elettro italiana. Con i bpm sempre altissimi, mischiando la tekno più dura al breakbeat, il fidget all’elettronica più acida, i suoi set riescono sempre ad essere sorprendenti. Ha diviso la consolle con alcuni tra i nomi più importanti della musica elettronica alternativa. Da Kid606 a Gtronic, da Popof ai The Oddword, dagli Heretik System a Adriano Canzian, Dolby Anol, I-Robots, Nd Baumecker e Boris dal Berghain di Berlino. Alcuni suoi mixtapes hanno fatto il giro di mezza Europa riproposti in locali e trasmissioni radiofoniche di Spagna, Germania e Francia. La sua ambizione ha portato LaRoboterie ad essere il primo esempio di progetto musicale presente stabilmente in quattro diverse città, Roma, Milano, Bologna e Firenze. Il suo carisma ha trascinato molte persone a seguire gli itinerari e le derive delle singole tappe di quello che, all’alba della quarta stagione, sembra essere uno dei viaggi musicali più elettrizzanti ai quali abbiamo assistito negli ultimi tempI

Alek T
La passione per la musica spinge Alek T ha frequentare corsi di musica e vivere diverse esperienze come batterista rock, in seguito l’amore per il vinile lo porta nel 2002 ha sostituire i piatti da batterista con quelli da dj.
Si affida così alla Scuola Remix, apprendendo con precisione la tecnica di mixaggio attraverso il proprio maestro Freddy K. In questo modo Alek T cura il suo sound, orientandolo verso sonorità electro, breakbeat e techno.
Nel 2004 propone il suo programma radio “Daitarn is a clubber!” su HMB radio e Party Station.
Itinerante per antonomasia, dal 2007 è dj resident de “LaRoboterie” (evento musicale mensile), dal 2008 dj resident del “NodeFest” (festival itinerante di arti elettroniche e digitali).
Suona nei club e nei centri sociali del centro-nord Italia, tra i quali: Forte Prenestino, Strike, Esc, Init, Galleria dei Serpenti, Qube, BigBang (ROMA); Cassero e Crash (BOLOGNA); Sottomarino Giallo (MILANO); Orto Sonico (PAVIA); Crisco Club (FIRENZE); fino a toccare le coste spagnole dove è dj guest nel 2007 e nel 2008 all’ Xtra Club di LLORET DE MAR.
Nel 2010 con i compagni della Node Crew suona al Machine Club di ISTANBUL in Turchia.
Direttore artistico di “Guerrilla” (progetto artistico e musicale).
Nel corso della sua carriera si esibisce anche in altri eventi: Amigdala, Busted, Bear Monday, Elite Project.

Mostra fotografica “Un macello di sangue” di Luca Gaetano

…”Nel pieno della nostra vita edonistica, ostentata e tecnologica, tra gli splendidi monumenti della storia, dell’arte, della religione e del commercio, esistono delle “scatole nere”. Queste “scatole nere” sono i laboratori di ricerca biomedica, gli allevamenti e i macelli: aree separate, anonime, dove la nostra società conduce i suoi sporchi affari fatti di violenza e sterminio di innocenti esseri senzienti. Queste sono le nostre Dachau, Buchenwald e Birkenau. Come i bravi cittadini tedeschi, abbiamo le idee chiare su cosa accade lì dentro, ma non vogliamo saperne nulla.”

Alex Hershaft sopravissuto all’Olocausto nazista (vegetariano)

Lo scopo di quest’opera è quello di fare un po’ di luce sulle innumerevoli forme di dominio e sfruttamento che l’uomo esercita da sempre attraverso la divisione e gerarchizzazione sociale e civile.
Una linea immaginaria, fatta di figure simboliche, foto, citazioni e scritti, cerca di collegare le diverse forme di sfruttamento perpetuate in questa società.
Le abominevoli crudeltà che dall’inizio della civiltà sfoghiamo su ogni essere senziente, come sulle specie animali, torturate, addomesticate, ingabbiate e massacrate in maniera sistematica e matematica; trasformati da soggetti ad oggetti, rinchiusi a miliardi in veri e proprio campi di concentramento, nei quali viene esercitata la più becera caratteristica umana: il più forte che schiaccia inesorabilmente il più debole.
Abituati e assopiti dal fatto che siamo circondati dal dolore e dalla sofferenza di milioni di esseri senzienti, relegati dietro delle mura per soffocare il loro grido disperato.
La stessa cosa che pochi anni fa accadeva all’interno dei manicomi e adesso nei reparti di psichiatria degli ospedali.
Le stesse mura che nascondono la tragedia degli immigrati rinchiusi nei nuovi lager democratici chiamati CIE.
Le medesime che da sempre hanno relegato le donne nelle proprie case e che ora continuano a soffocarle, non più nelle pareti fisiche del dominio patriarcale ma ancora da questo strette nel loro ruolo, che le vuole sempre ad uso e consumo maschile

Dopo il festone di gennaio allo Scalo San Donato,BARATTOLO PRIDE propone il suo secondo evento al LOCOMOTIV di Bologna, sempre con l’obiettivo di finanziare la partecipazione all’EUROPRIDE di Roma 2011 dei collettivi artistici e politici femministi, lesbici, gay, trans e queer di Bologna che hanno aderito al progetto.

dalle 22:30
IL GENIO live
http://www.myspace.com/ilgenio

dalle 24:00
djset with
dj KINDA [rock/80’s/indie]
dj GUENDA [100% funk]
vjset SEXPLOITAKTION bj SASORI

in collaborazione con
BETTY&BOOKS/COMUNICATTIVE/FACCIAMO BRECCIA
FRANGETTE ESTREME/FUORICAMPO LESBIAN GROUP
LABORATORIO SMASCHIERAMENTI/LE FRAU/LET’S QUEER
MADE IN WOMAN/MIT/MUJERES LIBRES/TO-LET

ingresso 5 euro + tessera AICS
(per chi non avesse già la tessera il costo è di 5 euro
AICS è convenzionata con AGIS perciò permette di avere riduzioni sull’ingresso al cinema su tutto il territorio nazionale;
a Bologna:
Europa,Lumière,Rialto,Roma,Nuovo Nosadella,Arlecchino,Capitol, Jolly, Medica Palace,Odeon.)

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